Dialogalmente: "Anche il fuoco si brucia": intervista a Daniela D’Attis tra Milella e UniSalento

Sotto il sole di Lecce: quando anche il fuoco impara a bruciare

Intervista a Daniela D’Attis sul suo romanzo d’esordio "Anche il fuoco si brucia"


Ci sono giornate che partono con il ritmo di un viaggio e finiscono con l’energia di un’aula universitaria piena di vita. Per la nostra rubrica Dialogalmente, siamo scesi a Lecce per incontrare una voce nuova, intensa e senza filtri: Daniela D’Attis, autrice del romanzo "Anche il fuoco si brucia" (Edizioni Milella).Tra le stanze intrise di storia della casa editrice e il fermento giovanile dello Studium 2000 dell'UniSalento, vi raccontiamo com'è andata la nostra chiacchierata in tre atti.

ATTO I: La genesi e la prova della copertina (Casa Editrice Milella)

Il nostro viaggio inizia tra i profumi di carta e inchiostro della casa editrice Milella, a Lecce. Una location ideale per rompere il ghiaccio e immergerci nell'atmosfera del libro.Prima ancora di addentrarci tra le righe, abbiamo voluto fare un piccolo esperimento visivo: mettere Andrea alla prova. La missione? Indovinare la trama del libro basandosi unicamente sul titolo e sull'impatto visivo della copertina.Guardare un'opera senza conoscerne la trama è un esercizio di pura intuizione. Tra ipotesi stravaganti, dettagli colti al volo e le risate dell'autrice a fare da cornice, è emersa la prima grande verità su "Anche il fuoco si brucia": è un libro che attrae, che interroga e che impone una riflessione fin dalla sua veste grafica.Un grazie speciale va alla casa editrice Milella per averci spalancato le porte dei propri spazi e alla nostra super videomaker, che dietro l'obiettivo ha saputo catturare ogni sguardo, risata e sfumatura di questa prima tappa.

Guarda il reel del primo atto da qui: https://www.instagram.com/reel/Dd1URtEDYwo/?stkn=czB1OW1lcnR5MGs3

ATTO II: Pagina 68 e l'esordio dell'autrice

Entrare nei dettagli di un'opera richiede un punto d'accesso. Per questa intervista non siamo partiti dall'inizio, ma abbiamo aperto il libro a un punto preciso: pagina 68.È da questo passaggio che il racconto prende quota e si svela l'anima della narrazione di Daniela D'Attis. Leggere quelle righe insieme all'autrice ha permesso di decodificare il significato profondo del titolo: persino ciò che siamo abituati a considerare indistruttibile, come il fuoco, può consumarsi, trasformarsi o bruciare su se stesso.Spostandoci verso lo Studium 2000 dell’Università del Salento, la conversazione si è ampliata verso una dimensione più intima e formativa. Per Daniela si tratta della prima pubblicazione in assoluto. Ci ha raccontato la genesi di questa avventura: la paura del foglio bianco, il coraggio di lasciar andare le proprie parole nel mondo e la trasformazione personale che avviene quando un testo smette di essere "tuo" e diventa di chiunque lo legga. Un percorso di formazione non solo letterario, ma profondamente umano.

Guarda il reel della seconda parte da qui: 

Episodio 1 - https://www.instagram.com/reel/Dd1cL7sAANM/?stkn=MTQzOTJwbG91Znp0eg==

Episodio 2 - https://www.instagram.com/reel/Dd1dsKcG-8I/?stkn=MTNnNjgydTM5OWw5cQ==

ATTO III: Gli studenti dell'UniSalento e il finale a sorpresa


L'ultima tappa di questo Dialogalmente si è svolta nell'agora accademica dello Studium 2000, tra gli studenti dell'UniSalento che si sono uniti a noi creando un momento di scambio autentico e vivace.Il confronto con i giovani lettori ha mostrato quanto le tematiche affrontate nel libro tocchino corde universali: la ricerca di sé, la fragilità, la passione e il cambiamento. Tra domande curiose e spunti di riflessione, l'atmosfera si è scaldata fino al momento clou della giornata.Vi ricordate la sfida lanciata ad Andrea nell'Atto I? Contro ogni previsione — e tra gli applausi divertiti degli studenti — la sua interpretazione della copertina si è rivelata così vicina allo spirito del testo da meritargli il premio finale: una copia autografata di "Anche il fuoco si brucia", consegnata direttamente dalle mani di Daniela D'Attis.

Si chiude così questa tappa leccese di Blogalmente: con un libro tra le mani, tanta ispirazione e la certezza che le storie, quando sono autentiche, sanno creare connessioni uniche. 

Guarda il reel del terzo atto da qui: https://www.instagram.com/reel/Dd1egTWD0NJ/?stkn=aW51ZnQ5aTJkdHNl




💬 E voi avete mai giudicato un libro dalla copertina azzeccandoci? Fatecelo sapere nei commenti!


EDIZIONE MILELLA LA TROVI QUI

BM CONSILIGA