Silvia Lisena: Se ne discute ancora troppo poco, in realtà, è questo il problema...


OGGI OSPITIAMO

Silvia Lisena

(Insegnante, Scrittrice, Consigliera Comunale del Comune di Cornaredo

Diciamo no alla violenza e alla discriminazione 

Prima di andare a conoscere l'ospite di oggi, e prima di conoscere di cosa abbiamo discusso, ci tengo a dirti una cosa. Mi sento fortemente onorato di avere Silvia Lisena, come mia ospite su Lab Solution. Lei è un'insegnante, una scrittrice nonché Consigliera comunale del Comune di Cornaredo in provincia di Milano. 

Lo sono, perché Silvia, mi dà modo di parlare ancora una volta, di violenza, di violenza sulle donne e di discriminazione. Temi e fenomeni ancora caldi, nonostante siamo nel 2021 e crediamo di essere un'epoca "evoluta e digitalmente avanzata". 

I fatti però, dimostrano tutt'altro! Basta seguire i notiziari per capire che si tratta di un argomento sempre in trand topic! 

Voglio rilevarti un altro aspetto che mi ha dato modo di accettare la proposta inviata da Silvia. Ci accomuna una storia più o meno uguale. Lei è nata a Milano nel 1993 ma ha la famiglia di origini pugliesi, mentre io sono nato a Milano nel 1984, ed ho origini calabresi. 


Ora non voglio rubarti altro tempo 

e inizio a farti conoscere la mia ospite.   


  Intanto chi è Silvia Lisena?

Silvia Lisenacerca il suo profilo su Facebook da qui 

Visita il suo sito ufficiale per scoprire il suo c.v. da qui


Silvia Lisena - Insegnante, scrittrice e consigliare comunale

Ora andiamo a conoscerla meglio!


ECCO DI COSA ABBIAMO DISCUSSO 


D- Ciao e benvenuta su BM – Digital Solution. Sei pronta a raccontarci qualcosa su di te? Dacci qualche notizia?  

Ciao, sono Silvia, ho 28 anni e vivo in provincia di Milano. Sono insegnante di Lettere in una scuola media, scrittrice (ho recentemente pubblicato il mio primo libro “Lacerti di anima” ed. Sillabe di Sale), consigliera comunale e attivista per la sensibilizzazione sui diritti delle donne con disabilità come componente del Gruppo Donne UILDM.

D- Perché nel 2021 si discute ancora di violenza sulle donne e discriminazione sui disabili? Secondo te, quali sono gli aspetti che condizionano questo fenomeno?

Se ne discute ancora troppo poco, in realtà, è questo il problema. Perché infatti è un tipo di violenza che attraversa dinamiche diverse da quella comune: può essere perpetrata anche da donne nell'ambito familiare o nell'ambito sanitario/educativo (es. fisioterapista). Inoltre, ci sono moltissimi casi di violenza psicologica che ancora oggi non è ben analizzata perché si tende a dare maggiore importanza a ciò che lascia segni visibili sul corpo tralasciando il resto. Le donne con disabilità troppo spesso faticano a denunciare perché hanno la convinzione di non essere capite dagli stessi operatori dei CAV che non sono adeguatamente formati per offrire un servizio inclusivo in strutture accessibili (non parlo solo di barriere architettoniche ma anche di interpreti LIS).


Lacerti di anima di Silvia Lisena

D- Anche nella scuola, esiste un gran fenomeno legato alla violenza, al bullismo. Argomento che si è sviluppato anche grazie all’era digitale. Potremmo fermarlo in qualche modo?

Gli insegnanti devono fare la loro parte con lezioni dedicate alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e alla diffusione della comunicazione non ostile: lettura di brani antologici, visione di film o documentari e dibattito in classe sono le armi vincenti.

D- Ti occupi da anni degli argomenti discussi oggi e sei anche componente del “Gruppo Donne UILDM”. Ci vuoi parlare di cosa ti occupi e quali sono gli scopi principali di questo gruppo?

Il Gruppo donne UILDM si è costituito in modo informale nel 1998: il suo intento è quello di promuovere la cultura della diversità, in una prospettiva inclusiva. Esso è gestito attraverso un Coordinamento, e si prefigge di raccontare storie di vita di donne con disabilità diverse, analizzare e argomentare con proprie riflessioni e con la produzione di specifici documenti l’ampio panorama della disabilità al femminile. Io sono all'interno del Coordinamento e mi occupo della cogestione della pagina Facebook e intervengo in convegni e seminari online sul tema della violenza sulle donne con disabilità.

Sito Ufficiale di Silvia Lisena


D- Ci vuoi parlare adesso dei tuoi progetti futuri? Come possiamo seguirti?

Sto scrivendo un altro libro, mentre con il Gruppo Donne UILDM abbiamo appena concluso un webinar sulla consapevolezza della femminilità per le donne con disabilità, adesso stiamo lavorando su un'indagine sull'accessibilità degli ambulatori ginecologici in Italia. 

Potete seguirmi sul mio sito, la pagina FB del mio libro, il sito del Gruppo Donne UILDM e la pagina FB del Gruppo Donne UILDM.


Silvia Lisena ci fa notare, a mio avviso, che ancora siamo anni luci dallo spegnere i riflettori su temi come violenza, violenza sulle donne e discriminazione. Infatti, nonostante l'era digitale, il fenomeno si è largamente sviluppato.

A maggior ragione, lei invita gli insegnanti a fare delle lezioni mirate su queste temi, come dimostra la sua risposta alla mia seconda domanda. Informazioni, che mirano a creare un dibattito costruttivo e che possa essere utile come arma vincente per delineare l'argomento. 

Speriamo che nel futuro questo fenomeno sia solo un lontano ricordo! E' questo il mio più grande auspicio!


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