Emanuele Cilenti: La comunicazione ha un valore fondamentale...


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04 Apr
04Apr


Emanuele Cilenti: “La poesia aiuta il cambiamento”

Emanuele Cilenti, messinese, è poeta, scrittore, attore ed autore di canzoni. Ha pubblicato da poco la raccolta di poesie “Un filo d’erba che solletica il cielo” edita da Irda Edizioni. Questo libro contiene poesie, riflessioni, foto-aforismi, racconti, un lavoro editoriale molto ampio che affronta tematiche attuali e universali come l’amore, l’amicizia, il dolore, l’esistenza tra luci ed ombre. Noi di Blogalmente lo abbiamo incontrato per parlare di comunicazione, poesia e tanto altro. 

Emanuele Cilenti, lei è scrittore, poeta, attore. Che valore assume la comunicazione nella sua attività?

“La comunicazione ha un valore fondamentale nella mia attività, attraverso la comunicazione noi possiamo condividere i nostri sentimenti, possiamo influenzare nel bene e nel male le persone, o meglio i popoli: è uno strumento meraviglioso che catalizza tante emozioni”.

E’uscita recentemente la sua raccolta di poesie “Un filo d’erba che solletica il cielo”, quali sono le tematiche dominanti che lei affronta in versi?

“Innanzitutto vuole essere un tributo a Dio. La nostra vita è come un filo d’erba, ma deve essere un filo d’erba sempre verde e fresco, capace di “strappare un sorriso a Dio”, come scritto nell’omonima poesia che dà il titolo all’intero libro. Altre tematiche proposte nel libro sono l’amore, il dolore di un lutto, l’amicizia, la dignità del lavoro, la gioia, tutte componenti ed emozioni che contraddistinguono l’animo umano, un libro dove trasuda la vita in tutte le sue sfaccettature”.


Se dovesse ripercorrere le tappe del suo percorso letterario, come è cambiata la sua scrittura nel tempo?

“Adesso ho la consapevolezza di avere una grande responsabilità, perché ciò che scrivo può avere una certa influenza sui lettori che leggono attentamente i miei versi o i miei racconti, quindi sono più razionale e meno istintivo, cerco di non tralasciare il fattore emotivo, perché chi scrive lo fa per suscitare emozioni, altrimenti non avrebbe senso continuare a farlo”. 

Che ruolo ha la poesia nella nostra società?

“Purtroppo non ha il ruolo che le compete, cioè da protagonista. Molti considerano la poesia noiosa, “roba da vecchi”, invece la poesia è un linguaggio universale capace di emozionare e far riflettere le persone, la poesia può, senza dubbio, aiutare il mondo verso quel cambiamento positivo e felice che noi tutti ci auspichiamo da tantissimo tempo. La poesia esprime il bello della vita e dell’anima in maniera esaustiva”.

Lei che scrive è anche un buon lettore di poesia? Se si, quali sono i suoi autori di riferimento? 

“Io sono un ‘divoratore’ di poesia, non potrebbe essere altrimenti, prima di arricchire ed emozionare qualcuno devo io arricchirmi ed emozionarmi.  I miei autori di riferimento sono: Leopardi, Alighieri, Quasimodo. Ma mi piacciono molto gli autori e la letteratura russa: Majakovskij, Dostoevskij, Puskin, Čechov, etc…”

Che rapporto ha con i social (Facebook, Twitter, Instagram)? 

“Ho un ottimo rapporto coi social, infatti è grazie a loro se riesco a raggiungere tantissime persone in tutto il mondo. Mi arricchisco anche grazie all’arte che sviluppano tantissimi esseri umani in tutto il mondo. E’ vero che sul web circola parecchia spazzatura, ma la cultura, la scrittura, ti aiutano anche in questo e, cioè, a discernere il bello dal brutto”.


Il difficile periodo che stiamo vivendo secondo lei sta cambiando il nostro modo di comunicare?

“La verità è che sta cambiando tutto il nostro essere, certo è che quando si affronta una pandemia di proporzioni bibliche bisogna fare molta attenzione a ciò che si legge, ma soprattutto a ciò che si scrive, però è in questi momenti che si può stabilire la qualità della comunicazione, se è buona mi aggrappo ad essa, se invece è falsa, e quindi dannosa, io la evito e spingo anche altri a fare lo stesso. Però in questi momenti la scrittura e la comunicazione possono dare una forte mano nell’informazione, e nell’aiutare le persone a controllare e gestire le loro emozioni”.


Alessandro Bagnato 

 

Blogger/Copywriter   

Dott. In Filosofia e Scienze Umane

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